Il sacrestano nazista e gli sciacalli anticlericali
In questi giorni si parla molto del sacrestano di Vigevano che si è presentato con la svastica al braccio e, ovviamente, giù con le speculazioni anticlericali, comunisti indignati e tutti a parlare senza dire assolutamente nulla se non sfogare il loro odio verso la chiesa per mettere in mostra il loro essere "alternativi" che in italiano vuol dire: essere alla moda. Le stesse persone che non si indignano e non commentano mai pubblicamente sui circa tremila cinesi che vengono fucilati ogni anno in Cina o i dissidenti che vengono fucilati a Cuba, e che non hanno mai rinnegato (per non perdere voti) le Brigate Rosse, che certo non facevano volontariato. Io, da cattolico, voglio notare la cosa in un altro modo, giusto per ragionare, poi si può essere d'accordo o no, come prevede la democrazia ( quella vera e non quella politica che prevede la libertà di parola se la pensi allo stesso modo se no...). Partendo dall'ipocrisia di chi non vedeva l'ora di gettare merda sulla chiesa, identificata tutta, oggi in quel sacrista, domani in qualcos'altro, al punto di insistere che quel "prete, magari va a fare le sue prediche sulla pace etc.", quello NON è UN PRETE MA UN SACRISTA E NON FA NESSUNA PREDICA AL POPOLO. Oltre questo, che questa persona debba essere sbattuta fuori a scarpate e con la svastica infilata in zona d'ombra, è ovvio, e non solo, sarebbe bello sentire la voce della Chiesa che lo denuncia e che chiede scusa pubblicamente (in privato, il Vescovo di Vigevano ha già preso provvedimenti) per il gesto di una persona che, indipendentemente dal fatto che sia un cristiano ( che rende la cosa ancor più grave), sana di mente non è, e si capisce da come ha risposto: "È stata una mia libera espressione. Siamo ancora in un Paese libero, o no?. Sì, io sono di estrema destra - ammette, subito dopo - e sono fiero di esserlo. Mi sento il portavoce delle Brigate Nere, dei giovani combattenti della Repubblica di Salò che non hanno svenduto il loro onore e la patria come invece hanno fatto coloro che, definendosi combattenti, hanno fomentato una guerra fratricida". Ma purtroppo, la Chiesa, ha imparato bene dalla politica: la merda lasciamola all'aria, così dopo qualche giorno non si sente più l'odore e tutti dimenticano. Ma la Chiesa si è scordata che esiste internet e le cose girano, e la merda, mescolata, puzza di continuo. E che in questo continuo divagare, nascondere, fingere di non vedere etc. non fa altro che prendere a schiaffi Gesù Cristo, che vuole che la "Sua" chiesa sia limpida come l'acqua e che combatta sempre per la verità: Lotta sino alla morte per la verità e il Signore Dio combatterà per te (Sir. 4-28). Perché questo accumulare il silenzio, questa continua omissione della verità e della realtà, questo continuo vendersi per interessi spesso assurdi, porta solo a trasformare quest'acqua in fango.... p.s. se qualcuno volesse traumatizzarsi nel leggere commenti sulla vicenda vada su questo sito: http://www.ilpadano.com/padano.php?newsID=1726
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Grazie perche` avevo bisogno di sentire che qualcuno ha ancora la dignita` per chiedere il silenzio, per chiedere scusa di quello che sta accadendo.
Avevo bisogno di sentire che dall'altra parte, quella che per me, agnostico, anticlericale, e` "l'altra parte", ci sono persone che danni rispetto, e pertanto meritano tutto il mio rispetto. Idee diverse, si, ma il rispetto prima di tutto.
So che siete in tanti, ma il fragreo delle fanfare del potere vi schiaccia, vi nasconde, ci nasconde tutti. Fatevi sentire, qui non e` piu` questione di "chi crede" e chi "non crede", ma di chi si sente essere umano, punto.
Un abbraccio
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